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Un po’ di storia della contraccezione

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Un po’ di storia della contraccezione

La contraccezione non è una novità. Vi siete mai chieste quali metodi contraccettivi si utilizzavano in tempi lontani dai nostri? Proviamo a scoprirne qualcuno.

Il coito interrotto è il metodo contraccettivo più antico. Ancora oggi viene utilizzato, ma è fortemente sconsigliato poiché non efficace, quindi se qualche ragazzo vi assicura di “avere la situazione sotto controllo” potete anche accompagnarlo alla porta.

Le donne dell’Antico Egitto realizzavano dei dispositivi fatti di sostanze che credevano (sbagliando) avessero effetto spermicida, come lo sterco di coccodrillo, il miele o il bicarbonato di sodio.1 Sì, avete letto bene! Per fortuna la scienza ha fatto grandi progressi e non dobbiamo disturbare nessun coccodrillo…

Col tempo si è iniziato a ricorrere all’uso di lavande vaginali per rimuovere lo sperma dalla vagina, ma non era affatto un metodo contraccettivo sicuro né efficace.1

E i profilattici? Forse furono proprio gli antichi Egizi a farne uso per primi, anche se risale alla metà del 1500 la descrizione di un preservativo da parte dell’anatomista italiano Gabriello Fallopio.2 Inizialmente i profilattici venivano realizzati con materiali naturali, ad esempio l’intestino di animali o con pelli sottili.2 Poi, nel 1855, venne prodotto il primo condom di gomma grazie a un processo di lavorazione della materia prima detto “vulcanizzazione”, inventato da Gharles Goodyear nel 1839.

Nel 19° secolo venne sviluppato il diaframma e nel 1920 iniziò l’uso dei cappucci cervicali, il metodo di contraccezione femminile più usato prima che arrivasse la pillola.1 Era il 1961 quando venne approvato il primo contraccettivo orale.3 Fu un passo davvero importante per la medicina del ventesimo secolo: le donne finalmente potevano controllare in modo affidabile la propria fertilità. Da allora, nel corso di 50 anni, la contraccezione orale si è evoluta con cambiamenti del tipo di ormoni utilizzati, del dosaggio, del regime di assunzione, il tutto per soddisfare meglio le necessità delle utilizzatrici e favorire l’aderenza al trattamento.4
Oggi sono oltre 100 milioni le donne che ricorrono alla pillola anticoncezionale nel mondo.4

Gli anni ’60 furono anche quelli dei dispositivi intrauterini (IUD): si iniziò con la produzione di supporti in plastica flessibili, fino alle versioni a rilascio di ormoni ancora oggi utilizzate.1
E poi arrivarono anche i contraccettivi iniettabili, gli impianti, i cerotti, l’anello vaginale: tutti metodi alternativi per il controllo del ciclo ormonale.

Insomma: grazie alla scienza sono molteplici le opzioni contraccettive che oggi consentono alle donne di gestire la propria fertilità e il ciclo mestruale, senza dover andare alla ricerca di coccodrilli!

1. Quarini CA. Women’s Health Medicine 2005; 2 (5): 28-30.
2. Marfatia YS et al. Indian J Sex Transm Dis AIDS 2015; 36 (2): 133-9.
3. Dhont M. Eur J Contracept Reprod Health Care 2010; 15 Suppl 2: S12-8.
4. Christin-Maitre S. Best Pract Res Clin Endocrinol Metab 2013; 27 (1): 3-12.

 

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Infografica sulla Storia della Contraccezione