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Sfatiamo i falsi miti sulla contraccezione

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Sfatiamo i falsi miti sulla contraccezione

Avete notato che sembra che tutti dicano la loro sulla contraccezione ormonale? Anche pareri piuttosto forti. Eppure queste opinioni spesso si basano su informazioni semplicemente false e su infondate voci di corridoio. È ora di sfatare alcuni miti sulla contraccezione.

Prima di iniziare, però, chiariamo che “ormonale” in contraccezione ormonale fa riferimento ad estrogeno e progesterone. Questi due ormoni vengono prodotti naturalmente dal nostro corpo durante il ciclo mestruale e possono essere anche utilizzati come supporto anticoncezionale.

Basta fare un rapido giro su internet per scovare qualche idea piuttosto divertente, e sinceramente errata, sulla contraccezione in generale… No, non si può usare un palloncino al posto di un profilattico. Sì, certo che puoi rimanere incinta durante un rapporto sessuale. Wow. Per chiarire le cose, diamo uno sguardo ad alcune considerazioni sbagliate sulla contraccezione ormonale.

Leggenda: il corpo ha bisogno di una pausa di alcuni mesi durante l’utilizzo prolungato di contraccezione ormonale.
Realtà: prendere delle pause dalla contraccezione vuol dire fermarsi e poi ricominciare.
Una eventuale interruzione può essere presa in considerazione se emergono controindicazioni all’uso del contraccettivo che si assume e c’è indicazione a sospenderlo, se si decide di passare ad un altro metodo contraccettivo o se si vuole interrompere del tutto la contraccezione1, prima di cercare una gravidanza ad esempio. Tutte le altre sospensioni con successiva ripartenza sono non solo inutili, ma oltretutto dannose perché sottopongono di nuovo l’organismo ai possibili effetti collaterali degli ormoni. Sono comunque valutazioni da fare insieme al proprio medico.

Leggenda: i contraccettivi ormonali fanno ingrassare.
Realtà: non è così. I contraccettivi ormonali non hanno effetto o hanno un modesto effetto sul peso corporeo. Esistono molti tipi di contraccettivi ormonali contenenti differenti estrogeni e progestinici. Parlatene col vostro medico: saprà indicarvi l’opzione contraccettiva ormonale più adatta a voi per evitare la ritenzione idrica e l’aumento di peso corporeo.

Leggenda: saltare i cicli non fa bene.
Realtà: erano gli anni ’60 quando i primi metodi contraccettivi orali venivano commercializzati negli Stati Uniti.3 Lo schema era quello da 28 giorni.3 Cioè per 21 giorni assumi la pillola anticoncezionale contenente ormoni e per i successivi 7 giorni fai un intervallo libero da ormoni prendendo pillole di placebo.3,4 Questo schema non nasceva da una evidenza scientifica, ma era stato pensato per “imitare” il naturale ciclo mestruale femminile. In questo modo sarebbe stato più semplice far accettare l’introduzione della pillola, inoltre le donne si sarebbero sentite più rassicurate.3 È stato poi ampiamente riconosciuto e dimostrato che il sanguinamento mensile da sospensione non è necessario.4 Inoltre, il regime di contraccezione esteso, che consente di ridurre il numero di sanguinamenti da sospensione, è stato definito sicuro, oltre che più efficace in termini contraccettivi del tradizionale 21+7.4

Leggenda: i contraccettivi ormonali ritardano la menopausa.
Realtà: l’età della menopausa è geneticamente determinata; puo’ essere anticipata da alcuni fattori che danneggiano le ovaie (interventi chirurgici sulle ovaie, terapie antitumorali, fumo), ma non puo’ essere posticipata. Alcuni studi indicano che l’utilizzo di contraccettivi ormonali durante la vita fertile possa minimamente postporre l’età della menopausa di circa 1 mese per ogni anno di utilizzo5,6, benché questo dato non sia confermato da altri studi che trovano un effetto neutrale, cioè secondo cui l’età della menopausa non dipende dalle pillole utilizzate durante la vita riproduttiva7.

Leggenda: i contraccettivi ormonali fanno perdere la fertilità.
Realtà: No, la pillola non fa perdere la fertilità.2 Il ciclo ritorna come prima, quando si smette di assumere un contraccettivo ormonale2. Già al primo mese dopo la sospensione ritornano l’ovulazione e la fertilità, e i tassi di gravidanza spontanea a 6-12 mesi dalla sospensione sono assolutamente simili a quelli delle donne che non hanno mai preso la pillola.

La prossima volta che sentirete parlare di contraccezione, quindi, assicuratevi che siano opinioni corrette. È ora di diffondere un po’ di informazioni giuste e di fare chiarezza. Se avete altre domande sulla contraccezione ormonale, rivolgetevi al vostro medico, oppure leggete qui per saperne di più.

 

Fonti

  1. Metodi contraccettivi ormonali. http://www.salute.gov.it/imgs/c_17_paginearee_743_listafile_itemname_0_file.pdf
  2. Il decalogo della contraccezione. Società Italiana di Contraccezione http://sicontraccezione.it/pdf/SICDecalogocontraccezione10aprile.pdf
  3. Vandever MA et al. Contraception 2008; 77 (3): 162-70.
  4. Nappi RE et al. Eur J Contracept Reprod Health Care 2016; 21 (2): 106-15.
  5. de Vries E et al. Hum Reprod 2001; 16: 1657-62.
  6. Gold EB et al. Am J Epidemiol 2001; 153: 865-74.
  7. Hardy R, Kuh D. Am J Epidemiol 1999; 149: 612-20.