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Perché ci sentiamo gonfie durante il ciclo?

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Perché ci sentiamo gonfie durante il ciclo?

Ecco, di nuovo.
Questa è la settimana prima del ciclo e so già cosa mi aspetta.
Mani e piedi giganti. Pancia gonfia come un pallone. Adoro questo periodo…

Il gonfiore è uno dei sintomi tipici della sindrome premestruale.1 Ma esattamente da cosa è provocato? Perché il nostro corpo si ostina ogni mese a gonfiarsi? E, soprattutto, possiamo fare qualcosa per impedirlo?

Bene, vediamo cosa dice la scienza.

Non si conosce l’esatto meccanismo con cui si verifica il gonfiore addominale premestruale.
In generale, il ciclo è regolato da livelli fluttuanti di diversi ormoni, in particolare da estrogeno e progesterone.2 La concentrazione di estrogeno aumenta nella settimana prima delle mestruazioni2, causando ritenzione idrica. Il progesterone solitamente ha l’effetto opposto2; in questa fase del ciclo però i suoi livelli sono drasticamente ridotti3. Dati molto recenti dimostrano che l’intestino produce alcune sostanze quali la serotonina in quantità molto superiore a quella prodotta dal cervello. Il significato biologico di questa produzione non è noto.

A questo punto potrebbe sembrare che non ci sia via d’uscita, ma possiamo fare qualcosa. Ecco alcuni consigli contro il gonfiore durante il ciclo.

  1. Bere responsabilmente. Sia la caffeina sia l’alcol hanno effetto disidratante4,5, il che induce il nostro organismo a trattenere più acqua. Se non potete fare a meno del caffè, perché come me ne avete bisogno per “attivarvi”, potete berlo con moderazione: un consumo non eccessivo non altera lo stato di idratazione.4 Anche il consumo di alcolici deve essere fatto con moderazione per avere un effetto lievemente diuretico.5
  2. Solo un pizzico di sale. La quantità di acqua che entra nei nostri tessuti dipende dai livelli di sodio e potassio.6 In poche parole, troppo sodio equivale a una maggiore ritenzione idrica.6 Il sale da cucina (cloruro di sodio) è la forma di sodio più comune nella nostra dieta, quindi provate ad usarlo con moderazione.7
  3. Un altro avocado… I cibi ad alto contenuto di potassio, per esempio l’avocado8, modificano l’equilibrio tra sodio e potassio, riducendo la ritenzione idrica9 e, di conseguenza, il gonfiore.
  4. Più proteine. Non dico che dovremmo ingurgitare proteine come quei tipi in palestra ossessionati dai propri muscoli, ma un maggior consumo potrebbe diminuire quella sensazione di gonfiore. Le proteine infatti agiscono come una spugna, riducendo la penetrazione di acqua nei tessuti.
  5. “Corri, Forrest, corri”. Ultimo, ma non ultimo, un bel modo per sentirsi meno gonfie è mantenersi in allenamento. L’attività fisica, infatti, riduce i disturbi gastrointestinali tra cui il gonfiore10, quindi diamoci da fare: basterebbe camminare a passo abbastanza svelto per 30 minuti al giorno, per 5 giorni alla settimana.

Insomma, a nessuna di noi piace sentirsi gonfia, ma con qualche accorgimento è possibile prendere un po’ di fiato. Ricordate: questi sono solo dei suggerimenti e non è detto che funzionino per tutte. È importante che ciascuna trovi l’approccio migliore per sé e per il proprio stile di vita, eventualmente valutando l’uso di contraccettivi che riducono il numero dei cicli (per saperne di più sulle opzioni contraccettive leggete qui; un’altra opzione è valutare alcuni tipi di pillole contraccettive messe in commercio con l’autorizzazione ad essere usate come terapia della sindrome premestruale, del gonfiore e della ritenzione idrica. Se però la sensazione di gonfiore è particolarmente fastidiosa, o se persiste dopo il ciclo, parlatene con il vostro medico.

1. Biggs WS, Demuth RH. Am Fam Physician 2011; 84 (8): 918-24.
2. Schindler AE et al. Maturitas 2003; 46 Suppl 1: S7-S16.
3. Reed BG, Carr BR. The Normal Menstrual Cycle and the Control of Ovulation. [Aggiornato al 22 maggio 2015]. Ed. De Groot LJ, Chrousos G, Dungan K, et al. Endotext [Internet].
South Dartmouth (MA): MDText.com, Inc.; 2000. Disponibile su https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK279054/
4. Killer SC et al. PLoS One. 2014; 9 (1): e84154.
5. Polhuis KCMM et al. Nutrients 2017; 9 (7).
6. Bianchetti MG et al. Ital J Pediatr 2009; 35: 36.
7. He FJ, Macgregor GA. Ann Med 2012; 44 Suppl 1: S127-37.
8. Tabelle di composizione degli alimenti. Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione.
Disponibile su http://nut.entecra.it/646/tabelle_di_composizione_degli_alimenti.html?idalimento=007490&quant=100 [Ultimo accesso: agosto 2018] 9. Gallen IW et al. Am J Kidney Dis 1998; 31 (1): 19-27.
10. Ohlsson B, Manjer J. Scand J Gastroenterol 2016; 51 (11): 1299-307.