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I dolori da ciclo

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I dolori da ciclo

Crampi, umore altalenante e quell’improvviso bisogno di trovare un bagno… come adesso. Avere a che fare ogni mese con questi fastidi comincia ad avere un impatto notevole sulla nostra vita, vero?

Il modo più ovvio in cui le mestruazioni influiscono sulla vita delle donne è il dolore (in realtà c’è ben altro).

Quasi 9 ragazze su 10 hanno dismenorrea,1 il termine medico per indicare i tipici dolori da ciclo, quelli che ti piegano in due mentre stringi la pancia cercando di prendere fiato. Pare che questo tipo di dolore sia causato dal rilascio di sostanze (le prostaglandine) che aumentano le contrazioni dell’utero;2 i vasi sanguigni quindi si comprimono, si riduce l’afflusso di ossigeno al muscolo ed ecco che arrivano i crampi… proprio come succede alle gambe dopo una lezione di spinning!

Alcune donne provano un dolore talmente forte da non riuscire a svolgere attività di routine, o a lavorare, e devono ricorrere ad antidolorifici.1,2
Quando il dolore associato al ciclo è eccessivamente forte la causa può essere l’endometriosi, ma la diagnosi spesso arriva dopo molto tempo.2 Tante donne con endometriosi credono che la sofferenza che provano ogni mese sia normale, ma non lo è trattandosi di una vera e propria patologia riconosciuta dai medici.
Sono 176 milioni le donne nel mondo che soffrono di endometriosi,3 circa 3 milioni in Italia dove le pazienti hanno principalmente tra 25 e 35 anni.4
Per fortuna nel tempo sta aumentando la consapevolezza dell’esistenza di questa condizione, ma di fatto l’endometriosi è una “piaga nascosta”, un problema invisibile. In parte perché si tende a sottovalutare l’entità del dolore che una donna può provare, tant’è che spesso ci si sente dire “Tutte hanno dolore durante il ciclo…”; in parte perché l’argomento mestruazioni è considerato “disgustoso” o “taboo” e quindi non se ne parla facilmente.

Naturalmente, le ripercussioni del forte dolore fisico sulla sfera psicologica sono notevoli. Molte donne raccontano di aver dovuto rinunciare al lavoro perché è difficile che qualcuno accetti di assumerti se per 3-4 giorni al mese non puoi lavorare. Quando poi associ il tutto alla sensazione che sei totalmente sola perché nessuno comprende cosa provi ogni mese, a quel punto è facile capire gli effetti della malattia sulla vita personale e lavorativa. Il dolore non è solo fisico.

Soffrire in silenzio non è necessario. Quindi, se anche voi avete forti dolori mestruali, rivolgetevi al vostro medico. Se invece volete sapere come avere meno cicli, chiedete sempre al medico quali opzioni contraccettive consentono di ridurne il numero. Alcune informazioni le trovate qui.

1. Grandi G et al. J Pain Res 2012; 5: 169-74.
2. Bernardi M et al. F1000Res 2017; 6: 1645.
3. Zondervan KT et al. Nat Rev Dis Primers 2018; 4 (1): 9.
4. Da http://www.salute.gov.it/portale/donna/dettaglioContenutiDonna.jsp?lingua=italiano&id=4487&area=Salute%20donna&menu=patologie