pinterest twitter facebook YouTube Follow us on YouTube close menu-button reveal email Reading time twitter fat-arrow-down Google + Globe icon facebook icon

Disuguali? Neanche per metà.

Tempo di lettura: 5 minuti Tempo di lettura
Disuguali? Neanche per metà.

Non è un segreto: le donne hanno spesso vissuto all’ombra degli uomini. E anche oggi, in questa epoca, esiste disuguaglianza di genere. Nei posti in cui lavoriamo, negli sport che seguiamo, nelle pubblicità che ci vendono e anche nei governi dei nostri paesi.

In ufficio, i numeri parlano da sé. In una recente survey è emerso che in 300 società tra US, Europa e Asia, le posizioni manageriali erano ricoperte solo per l’11% da donne1.

Forse dipende dalle opinioni della società sui “ruoli femminili” (pensate alle segretarie, alle infermiere, alle receptionists) e forse perché in genere il farsi una famiglia influisce diversamente sulle vite lavorative di uomini e donne (facile indovinare chi tra Mamma e Papà sarebbe più disposto a interrompere la carriera). Ma anche il ciclo mestruale può c’entrarci qualcosa.

Durante una intervista della BBC, più della metà delle donne intervistate ha riferito che il dolore mestruale ha condizionato la propria performance lavorativa, spesso costringendole a prendere delle pause2. La BBC ha anche raccontato di casi di donne che hanno rinunciato del tutto al lavoro perché il dolore era troppo forte2. Comunque questo è solo uno dei fattori. Le differenze di genere in ambito lavorativo si combattono prendendo piena consapevolezza di tutti gli elementi che contribuiscono ad alimentare la disuguaglianza.

Per fortuna, la situazione sta lentamente migliorando. I movimenti sociali nati per sensibilizzare la comunità e per guidare verso un cambiamento, stanno prendendo sempre più quota. La Giornata Internazionale delle Donne, la cui storia risale a oltre un secolo fa, ne è un esempio.

Immaginatevi la scena. New York, 1908. Le donne sono oppresse, c’è disparità di retribuzione, lavorano in fabbrica in cattive condizioni, non hanno diritto al voto. Ne avevano abbastanza. E così 15.000 donne sono scese in strada per protesta. Da allora una serie di eventi si sono susseguiti a catena fino al riconoscimento della prima Giornata Internazionale delle Donne nel lontano 19 marzo del 1911. La data è stata poi spostata all’8 marzo e da allora si celebra ogni anno. Oggi è uno dei principali eventi mondiali. Sul sito ufficiale si legge che in questo giorno si celebrano “le conquiste sociali, economiche, culturali e politiche delle donne”. Non ci basterebbe un giorno intero per parlare di tutto ciò.

La Giornata Internazionale delle Donne celebra ciò che può succedere quando le donne si riuniscono per una causa in cui credono. Un esempio meraviglioso è quello avvenuto in Islanda il 24 ottobre del 1975. Tutte le donne islandesi hanno scioperato per 24 ore. Sciopero dal lavoro, sciopero dai lavori domestici, sciopero dai figli. Volevano “dimostrare quanto fosse indispensabile il lavoro femminile per l’economia e la società islandesi”. Senza la forza lavoro delle donne, il paese semplicemente non poteva funzionare ed effettivamente si è bloccato per un giorno. Forza ragazze (!). La protesta ha creato terreno fertile anche per l’elezione nel 1980 di Vigdís Finnbogadóttir, il primo presidente donna di ogni paese nel mondo3.

Il tema scelto per la Giornata Internazionale delle Donne di questo anno ci ha chiesto di #PressforProgress4. Ispiratevi alle donne di New York del 1908 e date vita a un movimento. O siate coraggiose come le donne dell’Islanda del 1975 e dimostrate quanto valete al vostro capo, agli amici, al partner, ai politici. Unitevi alle donne di tutto il mondo che combattono audacemente ogni singolo giorno per l’uguaglianza di genere. Noi siamo coraggiose e vogliamo darvi informazioni su come ridurre i cicli, per una migliore qualità di vita. Sono tanti i modi in cui possiamo, ogni giorno, supportare la Giornata Internazionale delle Donne. Voi come #PressforProgress?

Fonti

  1. https://www.theguardian.com/sustainable-business/women-leadership-companies-equality-jobs
  2. http://www.bbc.co.uk/news/health-37438767
  3. https://www.theguardian.com/world/2005/oct/18/gender.uk
  4. https://www.internationalwomensday.com/
Taggato con: ciclo mestruale